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A fuoco discarica abusiva a Seccagrande. Si bonifichi la foce del fiume Magazzolo

Magazzolo 2013

E’ ancora emergenza rifiuti a Ribera. Ieri due incendi hanno bruciato i cumuli di immondizia che ogni anno infestano gli argini del fiume Magazzolo nel tratto di strada che collega la località balneare di Seccagrande a quella di Borgo Bonsignore.

Fumi tossici hanno avvelenato l’aria per ore e il traffico è stato parzialmente bloccato per consentire agli operatori del corpo forestale di spegnere le fiamme.

Da tre anni segnaliamo pubblicamente il degrado e l’inquinamento di questa zona, ma nulla è cambiato.

I cittadini continuano a gettare i rifiuti lungo il fiume Magazzolo ignorando i danni che ciò può provocare all’ambiente e alla salute, e l’amministrazione comunale non interviene presso la Sogeir per la raccolta e la bonifica della zona posta a poche decine di metri dal centro abitato.

Come può il sindaco parlare ancora di turismo? Quale turista ritornerebbe in un posto in cui l’immondizia è sparsa ovunque?

Chiediamo per l’ennesima volta al sindaco Carmelo Pace di intervenire immediatamente attraverso la Sogeir affinché la foce del fiume Magazzolo venga ripulita dal pattume e vengano adottate misure volte a prevenire l’abbandono selvaggio dei rifiuti.

Il Consiglio Direttivo – Associazione “SOS Democrazia”

Magazzolo 2013

Magazzolo incendio

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Sos Democrazia: “A Ribera è emergenza rifiuti. Il Sindaco spieghi il perchè alla cittadinanza”

Rifiuti Seccagrande

“Ribera si sta trasformando in una città discarica. Altro che turismo. Degrado e sporcizia aumentano in modo esponenziale. La spazzatura sta invadendo ogni luogo. Rifiuti di ogni genere continuano ad essere abbandonati per le strade e nessuno si preoccupa di raccoglierli. I cumuli di pattume sono dislocati in ogni dove. La città è in preda al degrado più totale. Le sterpaglie invadono le strade, le zone adibite a verde pubblico abbandonate all’incuria, i topi sono in aumento e spesso entrano nelle abitazioni. Da quanto non si effettua una derattizzazione? E poi è emergenza amianto: decine di luoghi presentano cisterne e laterizi di questo pericoloso materiale. La raccolta porta a porta presenta notevoli disservizi e capita spesso che i cittadini siano costretti a tenere in casa la spazzatura per giorni. Riteniamo si tratti di una situazione insostenibile. E’ a rischio la salute dei cittadini: malattie infettive, tumori da esposizione a polvere di amianto, malattie provocate dalla diossina sprigionata dai numerosi incendi di rifiuti. Il Sindaco Carmelo Pace né è consapevole? Ci spieghi come intende risolvere, in tempi rapidi, questa drammatica emergenza e ci relazioni sullo stato di salute della Sogeir. Come mai tutti questi disservizi? Cosa sta succedendo? Rischiamo che da un giorno all’altro la raccolta si interrompa del tutto? In attesa che il Sindaco dia le dovute risposte alla cittadinanza,ci riserviamo di adire le autorità competenti perchè riteniamo che debbano essere verificati i rischi a cui sono esposti i cittadini e le eventuali responsabilità”.

Il Consiglio Direttivo – Associazione “S.O.S Democrazia”

Il comune di Ribera provveda a mettere in sicurezza il parcheggio “Baronessa” di Seccagrande

Incendio
Nei giorni scorsi, a Seccagrande, sono divampati due grossi incendi che non hanno provocato danni solo grazie al pronto intervento del corpo forestale, dei vigili del fuoco e di semplici cittadini che, muniti di idranti domestici, sono riusciti a domare le fiamme ed evitare che queste si propagassero alle loro abitazioni.

La zona interessata, in entrambi i casi, è quella adiacente al parcheggio denominato della “Baronessa”, presso la qiuale è stata istituita la sosta a pagamento e la cui gestione è stata affidata dal Comune di Ribera ai privati.

Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio e alle tre del mattino, e dunque in orari in cui il parcheggio ospitava poche automobili. Non osiamo immaginare però cosa sarebbe successo se gli incendi si fossero scatenati intorno alla mezzanotte di un fine settimana, quando il parcheggio è gremito di automobili.

Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di non pensare soltanto a fare cassa, con gli introiti derivanti dall’istituzione del parcheggio a pagamento, ma di garantire ai residenti e ai cittadini che usufruiscono del servizio la massima sicurezza provvedendo alla pulizia dell’area dall’erba secca e dai rifiuti al fine di evitare che altri incendi possano interessare l’area riservata alle auto e le abitazioni.

Il Comitato Direttivo – Associazione “SOS Democrazia”