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Il Documento stilato al termine dello Sciopero Generale


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“Il dibattito sviluppatosi in occasione della giornata di sciopero generale per lo sviluppo ed il lavoro, indetto unitariamente dalle organizzazioni professionali CIA – CCDD – Upa – Cna e Confartigianato, sindacali CGIL – CISL e UIL e dalle associazioni S.O.S. Democrazia e No Ponte No Voto con l’adesione del Comune di Ribera, che ha visto anche l’intervento dei Sindaci e degli amministratori di Bivona, Villafranca Sicula e Sciacca, nonché del deputato nazionale Tonino Moscatt, ha ribadito la già grave crisi del comprensorio, aggravata dal crollo del ponte sul fiume Verdura.

Il dibattito, che ha coinvolto oltre i rappresentati delle organizzazioni promotrici ed istituzionali, numerosi cittadini, che hanno dimostrato sconforto, sfiducia, ed un alto grado di esasperazione, che a fatica i promotori sono riusciti a contenere, ha evidenziato quanto segue:

– L’impossibilità, testimoniata dagli amministratori intervenuti, a dare le minime ed elementari risposte ai problemi evidenziati, tanto da dichiarare la propensione a consegnare le dimissioni e la propria fascia tricolore alla Prefettura;

– L’insufficiente efficacia, da parte delle Autorità preposte, nella gestione della vicenda ponte sul fiume Verdura.

A conclusione del dibattito, dopo un pesantissimo confronto, è stata confermata pienamente la validità della piattaforma a base della manifestazione.

L’assemblea, infine, nel rimanere in attesa delle risposte necessaria, dà mandato al Sindaco di Ribera ad inoltrare il presente documento unitariamente alla piattaforma rivendicativa, non escludendo, come richiesto dagli interventi dei cittadini ulteriori forme di lotta”.

Le Organizzazioni Promotrici

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Sciopero Generale si trasforma in Assemblea Pubblica. Stilato un documento.

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A causa della scarsa partecipazione dei cittadini allo sciopero generale si è deciso di tenere, al suo posto, un’assemblea pubblica per discutere del degrado sociale ed economico del territorio e delle iniziative da portare avanti. Al termine dell’assemblea è stato stilato un documento da trasmettere al Ministero dell’Interno, alla Presidenza della Regione, al Prefetto e all’Anas.

DSC07557Sciopero Generale Diventa Assemblea Pubblica

Sciopero Generale a Ribera

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La riunione operativa convocata dalle OO.PP. agricole, che ha visto l’intervento di CGIL-CISL-UIL, della CNA, Confartigianato, del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale, nonché dell’Ass. S.O.S. Democrazia e il comitato cittadino “No ponte, No voto”, dopo avere analizzato la gravità del momento che sta vivendo la comunità riberese, ha indetto per mercoledì 27 Marzo una giornata di sciopero generale.

Il crollo del ponte sul fiume Verdura ha evidenziato lo stato di abbandono, di scarsa considerazione, di quotidiana discriminazione in cui è vissuto il nostro comprensorio, che tassello dopo tassello ha visto demolire il proprio tessuto sociale ed economico.

Dopo la chiusura e lo smantellamento della ferrovia, dell’esattoria, del consorzio di bonifica, il quasi svuotamento dell’ospedale, la scoperta delle case costruite con cemento depotenziato il crollo del ponte sul fiume Verdura ha messo a nudo la totale marginalità del nostro Comune, privo di vie di collegamento con il resto della Sicilia. Tutto ciò dimostra quanto è fragile il nostro tessuto sociale e quanto è precario il futuro dei nostri Comuni, trattati da terzo mondo ed abbandonati a se stessi.

Le OO.PP. , sindacali e sociali, assieme agli amministratori comunali di Ribera ed alle associazioni spontanee nel denunciare tale realtà chiamano alla lotta l’intera cittadinanza, le attività produttive, il mondo della scuola, gli operatori sociali, affinchè Ribera faccia sentire forte la propria voce e la propria protesta per creare lavoro e sviluppo.

Con lo sciopero generale chiediamo:

  • L’immediata costruzione del ponte definitivo sul fiume Verdura e sistemazione delle strade alternative (Scirinda e Musiti);
  • L’apertura della circolazione per i mezzi pesanti sulla strada “alternativa” in considerazione dell’apertura del traffico su una corsia del ponte;
  • L’abbattimento dell’IMU sui terreni agricoli e sulle attività produttive;
  • La dichiarazione dello stato di calamità naturale in agricoltura e dello stato di emergenza;
  • La messa in sicurezza dell’adduttore principale in derivazione dalla diga castello;
  • L’inserimento dei comuni di Ribera, Sciacca, Menfi e Bivona tra i comuni svantaggiati;
  • La gestione pubblica dell’acqua potabile;
  • La salvaguardia ed il potenziamento del nostro ospedale;
  • La salvaguardia del nostro mare e delle nostre spiagge minacciate dalla sciagurata concessione per ricerche petrolifere;

tale manifestazione avrà il seguente programma:

concentramento in Piazza Giovanni XXIII ore 8:30; corteo per le principali vie del Comune di Ribera e precisamente: C/so Umberto I, via Fazzello, via G. Marconi, C/so Margherita, C/so Umberto I, Piazza Giovanni XXIII.

 Ribera lì 23/03/13

I PROMOTORI