Archivi del mese: agosto 2011

La provincia di Agrigento sedotta e abbandonata dalla politica. IL TRIBUNALE DI SCIACCA NON SI TOCCA!!!

Salvatore Vella Sos Democrazia Ribera

La scelta del Governo di eliminare il Tribunale di Sciacca rappresenta l’ennesimo colpo sferrato ad una provincia, quella di Agrigento, già profondamente mortificata da scelte politiche penalizzanti attuate dai governi regionali e nazionali.

Il declinio degli ospedali di Ribera e Sciacca, tra depotenziamenti e chiusure di reparti, appare inarrestabile e i fondi F.A.S., appena sbloccati dal Cipe, finanzieranno opere di tutte le province siciliane ad eccezione di quella di Agrigento. Nemmeno un euro per le nostre fatiscenti infrastrutture. Un fatto gravissimo che segna la sconfitta definitiva dei parlamentari agrigentini che hanno dimostrato di essere totalmente incapaci di tutelare il proprio territorio.

Il progetto del governo di sopprimere i tribunali più piccoli, e quindi anche quello di Sciacca, al solo scopo di far cassa, non tiene conto delle peculiarità del nostro distretto giudiziario, più volte al centro delle cronache giudiziarie a causa dell’elevata densità criminale e mafiosa.

Il lavoro instancabile di giudici e P.M ha permesso di assestare colpi durissimi nei confronti delle cosche malavitose che opprimono il territorio.

Più volte il Procuratore capo Pantaleo e il P.M. Salvatore Vella, ora in servizio a Marsala, hanno spiegato come il malaffare, il traffico di stupefacenti, il crimine organizzato trovino nel nostro territorio terreno fertile e che soltanto con la presenza massiccia dello Stato a fianco dei cittadini si può pensare di sradicare questi fenomeni e dare impulso allo sviluppo economico del nostro territorio.

Perché dunque chiudere un tribunale e una procura che lavorano bene in un territorio difficile e ad alta densità malavitosa?

La riteniamo una scelta miope, un danno enorme alla sicurezza delle comunità locali e un notevole aggravio dei disagi per i cittadini. E poi la soppressione del tribunale saccense determinerebbe il sovraccarico del tribunale di Agrigento, che già ora è costretto a fare i conti con la carenza di organico e con la difficile situazione degli sbarchi di clandestini.

Il Tribunale e la Procura di Sciacca devono rimanere a presidio della legalità e a difesa del nostro complicato territorio ove ciò non dovesse accadere annunciamo fin da subito che siamo pronti ad intraprendere forme di protesta pacifiche anche eclatanti.

L’Associazione “S.O.S. Democrazia”

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Il tentativo di intrusione in casa di Ignazio Cutrò non ci sorprende. E’ stato abbandonato dalla politica locale

Ignazio Cutrò Ribera

Il tentativo di intrusione in casa del testimone di giustizia Ignazio Cutrò ci preoccupa ma non ci sorprende.

Cutrò rappresenta un simbolo di legalità e di coraggio e dimostra che è possibile opporsi alla prepotenza mafiosa scegliendo la via della legalità anche in questa terra così complicata. Per questo motivo la sua presenza infastidisce i mafiosi locali che stanno tentando di tutto per farlo andare via da Bivona.

La cosa più preoccupante però è l’inerzia e l’indifferenza di gran parte degli amministratori locali e dei parlamentari regionali e nazionali del nostro territorio.

Ignazio Cutrò è stato completamente abbandonato dalla politica locale. Durante il “Ribera Social Forum” avevamo chiesto al Sindaco di Ribera Carmelo Pace di convocare, con urgenza, un tavolo tecnico con gli amministratori della zona, con il prefetto e le associazioni antimafia per cercare, nel rispetto delle leggi, di fare in modo che anche l’imprenditore Ignazio Cutrò potesse ricevere commesse e tornare a lavorare. Dopo sei mesi non siamo riusciti nemmeno a sentire pronunciare il nome “Cutrò” dal nostro Sindaco. Identica richiesta, durante il convegno “La scuola e la legalità”, al sindaco di Bivona On.le Giovanni Panepinto. Il deputato regionale dichiarò che si sarebbe attivato in tal senso ma ad oggi non ci risulta che abbia fatto nulla.

L’Associazione “S.O.S. Democrazia”

Premiati i vincitori del concorso fotografico “Obiettivo Ribera”

Finale Concorso Obiettivo Ribera

Giovedì 4 agosto presso il pub “al 64 lungo il mare” a Seccagrande – Marina di Ribera l’Associazione “S.O.S Democrazia”  ha presentato la fase conclusiva del concorso fotografico “Obiettivo Ribera”.

La giuria presieduta dalla pittrice Rosangela Leotta ha proceduto all’assegnazione dei premi agli autori delle foto risultate vincitrici.

Per la sezione “Sensazioni”: al 1° posto “I-Tina” di Claudio Cinquemani, al 2° posto “Parla con me” di Giovanna Castelli, al 3° posto “Zagara e coccinella” di Davide Coniglio.

Per la sezione “Ambiente”: 1° posto per  “37° 25 56 N – 13° 14 18 E” di Claudio Cinquemani, 2° posto per “E’ tempo di farsi una nuotata” di Clelia Amato, terzo posto per “Non è tutto oro ciò che si abbandona” di Davide Noto.

Durante la serata, allietata dall’esibizione del gruppo musicale “Musia Rara”, sono stati esposti anche i quadri dell’estemporanea di pittura e consegnati gli attestati di partecipazione agli artisti. L’evento, inserito all’interno del progetto “Laboratorio Artistico Permanente”, ha visto la partecipazione di numerosi appassionati di fotografia. Il progetto “L.A.P 2011” continua…