Archivi del mese: maggio 2013

A Ribera 10 ettari di terreni abbandonati. Oggi pomeriggio alle ore 18 il convegno sui beni confiscati alla mafia.

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“Oggi, 1 giugno, alle ore 18 presso la sala convegni del Comune di Ribera si svolgerà la terza edizione del Ribera Social Forum dal titolo “Beni confiscati alle mafie, istruzioni per l’uso: dalla confisca, all’assegnazione, all’avvio dell’impresa”. Quello dei beni confiscati alle mafie e il loro utilizzo a fini sociali è uno dei temi di cui poco si parla nonostante possa contribuire alla creazione di posti di lavoro per i tanti giovani che oggi sono colpiti dal dramma della disoccupazione. Cercheremo di spiegare, grazie al contributo di esperti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni, che una legge dello Stato consente di rendere produttivi i beni confiscati alle mafie. Questi beni rimangono però abbandonati nonostante la normativa preveda che debbano essere assegnati ad associazioni o cooperative giovanili a carattere sociale per la produzione e la lavorazione di prodotti agricoli. Ciò oltre a costituire un’occasione di rilancio per l’economia rappresenta anche un’opportunità di riscatto per i cittadini onesti che da decenni subiscono i soprusi dalla criminalità organizzata e un chiaro segno di disprezzo nei confronti della mafia. Al convegno parteciperanno in qualità di relatori Gianluca Miccichè, vice presidente della Commissione parlamentare antimafia dell’ARS, Rosa La Plena, esperta della gestione dei beni confiscati, Giovanni Lo Iacono, presidente della cooperativa “R. Livatino” di Naro, e Antonella Borsellino, referente dell’associazione “Libera” Agrigento. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare”.

Il Consiglio Direttivo – Associazione “SOS DEmocrazia”

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SOS Democrazia:”Non intendiamo partecipare ad una manifestazione che ha evidenti finalità politiche”

non intendiamo partecipare ad una manifestazione che ha evidenti finalità politiche.

“Siamo sempre stati vicini alle famiglie di Largo Martiri di Via Fani e abbiamo sempre dimostrato la massima attenzione alle problematiche del nostro Ospedale, ma non intendiamo partecipare ad una manifestazione cittadina organizzata con evidenti finalità politiche. E’ noto a tutti che il declassamento dell’ospedale di Ribera parte da lontano e le colpe sono da addebitare a quei soggetti politici che oggi gridano allo scandalo. Ci riferiamo alle scelte scellerate dei governi Cuffaro che invece di rafforzare e migliorare il sistema sanitario pubblico hanno favorito gli accreditamenti degli operatori privati rimborsando le prestazioni sanitarie a tariffe anche venti volte superiori a quelle di mercato creando una voragine nei conti della sanità regionale. E mentre tutti chiedevano maggiori servizi a garanzia del diritto alla salute, la politica rispondeva con la chiusura dei reparti, fino a ridurre il Fratelli Parlapiano a poco più di un pronto soccorso. E il Sindaco cosa fa? Invece di risolvere il problema a livello istituzionale, strumentalizza la vicenda con una manifestazione, invitando persino gli studenti e i genitori a parteciparvi. Crediamo che tutto questo abbia il solo scopo di rilanciare l’immagine politica del Sindaco e non quello di ottenere risposte concrete”.

Il Consiglio Direttivo – Associazione “S.O.S Democrazia”

SOS Democrazia chiede trasparenza a Girgenti Acque, Consiglio Comunale e Amministratori

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“La discutibile gestione del servizio idrico, legata non solo all’eccessiva onerosità del canone rispetto alla qualità del servizio offerto, ma anche ad una serie di azioni da parte dei Girgenti Acque, che appaiono veri abusi nei confronti dei cittadini, ci spinge ad intervenire, nuovamente, con forza sulla questione in oggetto.

Nonostante un referendum popolare abbia definitivamente sancito il principio in base al quale l’acqua è un bene pubblico; nonostante l’approvazione di un disegno di legge regionale che preveda la ripubblicizzazione dell’acqua, la Girgenti Acque continua a gestire il servizio di distribuzione idrica in maniera alquanto discutibile. Vogliamo sottolineare il principio generale in base al quale i gestori di pubblici servizi devono attenersi scrupolosamente a tutte le norme di trasparenza, pubblicità, efficacia ed efficienza a garanzia del cittadino, previste per qualsiasi altra amministrazione pubblica, cosa che ci sembra carente con Girgenti Acque.

Troviamo incredibile che il Sindaco di Ribera non abbia sottoscritto l’esposto presentato da numerosi amministratori locali della provincia con i quali si denunciano le inefficienze nella gestione del servizio idrico da parte di Girgenti Acque. Sembra quasi che per il Sindaco di Ribera tutto vada bene in quel settore.

A questo punto riteniamo indispensabile, per evitare ogni cattivo pensiero, che gli amministratori e i consiglieri comunali del Comune di Ribera, controllori della società che gestisce il servizio idrico, assumano almeno un impegno preciso, e per iscritto, con il quale dichiarano che non accetteranno alcuna proposta di assunzione all’interno di Girgenti Acque o in società ad essa collegate”.

Il Consiglio Direttivo – Associazione “S.O.S Democrazia”