Attività 2011

Legalità

Nel gennaio 2011 l’Associazione “SOS Democrazia” ha presentato al Comune di Ribera due interrogazioni di iniziativa popolare interrogando il sindaco su due problematiche di particolare importanza civile e morale riguardanti la rappresentanza femminile all’interno della Giunta Comunale e la gestione dei beni confiscati alla mafia e consegnati al Comune. In particolare l’Associazione nel primo quesito chiedeva al sindaco le “motivazioni per le quali nella scelta della composizione della Giunta Comunale non è stata rispettata la rappresentanza della parità di sesso dei componenti”. Con il secondo quesito l’Associazione ha voluto interrogare il Sindaco di Ribera per conoscere la “descrizione e la localizzazione dei suddetti beni immobili” e se “come previsto dalla legge, era già avvenuta la loro assegnazione ed in caso affermativo a quali associazioni”. In particolare qualora tali beni non fossero stati assegnati l’Associazione “SOS Democrazia” ne chiedeva l’immediata assegnazione e invitava il sindaco a “valutare la possibilità che almeno uno di questi immobili, venisse assegnato all’Associazione Antiracket “Libere Terre” fondata da Ignazio Cutrò, imprenditore bivonese che ha avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori e che , per tale scelta, vive in una situazione drammatica”.

Nel febbraio 2011, “SOS Democrazia” ha presentato la Prima edizione del Ribera Social Forum dal tema “Educare alla Legalità”. La manifestazione è stata un importante momento di crescita, un’occasione di scambio, confronto e condivisione di esperienze e testimonianze sulla criminalità organizzata siciliana, e si è svolta nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 febbraio a Ribera (Ag), alla presenza di illustri ospiti del mondo delle istituzioni, della cultura, del giornalismo d’inchiesta, dell’antiracket e della società civile. La prima giornata, dedicata al tema “Mafia e Comunicazione”, ha visto la partecipazione la Prof.ssa Ida Abate, insegnante del Giudice Rosario Livatino e oggi Presiede Onorario dell’Associazione che porta il suo nome, di Pino Maniàci direttore di Telejato e vittima di aggressioni mafiose a causa delle sue denunce giornalistiche, la fotografa e scrittrice Gabriella Ebano, autrice del libro “Felicia e le sue sorelle” che raccoglie i racconti di venti donne contro la mafia, e del giornalista Gero Tedesco direttore “Fuoririga”, rivista che si occupa d inchieste di mafia. La giornata di sabato 19 febbraio ha trattato il tema “Racket e Antiracket”. Durante l’incontro si è discusso del delicato tema del rapporto tra imprenditori e prepotenza mafiosa, è stato tracciato un bilancio dell’attività svolta nella lotta alla mafia, nell’ultimo decennio, nel territorio agrigentino, e si è sottolineato l’importante ruolo delle istituzioni. Hanno partecipato all’incontro il Dott. Salvatore Vella, Sostituto Procuratore della Repubblica di Sciacca, il Sen. Giuseppe Lumia membro della Commissione Parlamentare Antimafia, il Cap. Carmelo Mirinnino della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, e l’imprenditore Ignazio Cutrò sotto scorta per aver denunciato i propri estorsori e presidente dell’Associazione Antiracket “Libere Terre”. L’evento, che ha visto anche la partecipazione degli studenti delle scuole superiori riberesi, ha avuto il fine di educare le giovani generazioni alla legalità e al ripudio della logica mafiosa che ancora oggi rappresenta un forte limite al rilancio economico e sociale della nostra terra.

Nel mese di maggio 2011, “SOS Democrazia” ha partecipato al convegno “La scuola e la legalità” organizzato a Bivona (Ag) dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “L. Panepinto” con la collaborazione dell’Associazione Antiracket ”Libere Terre”, proponendo al Sindaco della città l’On. Giovanni Panepinto di convocare un tavolo tecnico con i sindaci della zona per cercare, nel rispetto delle leggi, di fare in modo che anche l’imprenditore antiracket Ignazio Cutrò possa ricevere commesse e tornare a lavorare.

Nel mese di maggio 2011, l’Associazione ha lanciato un appello alla Magistratura affinché il Dott. Salvatore Vella, magistrato presso il Tribunale di Sciacca (Ag), potesse continuare a operare nel territorio agrigentino e non venisse trasferito presso la Procura della Repubblica di Marsala. L’appello è nato dal fatto che la competenza del magistrato, impegnato in delicate indagini nel territorio agrigentino, ha permesso di raggiungere ottimi risultati nella lotta alla criminalità organizzata e ha rappresentato indubbiamente una “memoria” storica e un punto di riferimento irrinunciabile per una procura di “frontiera”, quella di Sciacca, spesso trascurata dalle istituzioni nazionali. Successivamente l’Associazione ha conferito la tessera di “socio onorario” al Dott. Salvatore Vella per “aver contribuito al percorso di legalità e crescita democratica della nostra società e per l’instancabile impegno profuso nella lotta alla criminalità organizzata, animato unicamente dal principio di giustizia“.

Nel mese di ottobre 2011 l’Associazione “SOS Democrazia” ha sottoscritto con la Provincia Regionale di Agrigento un Protocollo d’intesa sulla Legalità e sul contrasto alle implicazioni economiche, culturali e sociali derivanti dalla presenza delle organizzazioni mafiose sul territorio agrigentino. Lo scopo dell’accordo è quello di:

• Promuovere iniziative idonee a favorire la più ampia educazione alla legalità, allo sviluppo della coscienza antimafiosa e di contrasto al racket dell’estorsione e dell’usura, anche attraverso la collaborazione con le istituzioni preposte (Commissario straordinario del Governo, Prefetto di Agrigento, Forze dell’ Ordine, Autorità Giudiziaria);

• Progettare campagne informative per la prevenzione e la diffusione della cultura della legalità e dell’ uso responsabile del denaro rivolte direttamente ai cittadini;

• Monitorare i fenomeni del racket e dell’usura, anche in collaborazione con Enti ed Istituzioni pubblici e privati;

• Promuovere attività di studio, ricerca e formazione relative ai fenomeni del racket e dell’usura;

• Collaborare con Istituzioni ed Enti pubblici e privati (associazioni e fondazioni antiusura, confidi, scuole, ecc.) per la migliore realizzazione degli obiettivi del presente Protocollo d intesa;

• Promuovere iniziative ed incontri idonei all’elaborazione di soluzioni e al raggiungimento di accordi, con gli enti pubblici (locali, regionali, nazionali e internazionali) e/o associazioni, al fine risolvere le gravi problematiche ( di carattere sociale, lavorativo, economico e di sicurezza) che affliggono la vita dei testimoni di giustizia;

• Promuovere interventi sul territorio indispensabili per la conoscenza, la prevenzione, la diffusione di buone pratiche, la valorizzazione delle eccellenze, la realizzazione di eventi utili a contrastare il fenomeno del racket, dell’usura e le attività illegali ad essa collegate;

• Realizzare appuntamenti nazionali e appuntamenti sul territorio per la diffusione della cultura della legalità e di contrasto al racket e all’usura rivolti direttamente ai cittadini;

• Redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione;

• Sostenere i Comuni per la costituzione di parte civile nei procedimenti penali dove sono costituite le parti offese e le associazioni antiracket;

• Favorire tutte le iniziative del consumo critico anche attraverso la formazione di un apposito elenco fornitori tra gli imprenditori vittime del racket e del’usura;

• Promuovere la costituzione di associazioni antiracket.

Attività culturali

Nel mese di febbraio 2011 “SOS Democrazia”, in occasione del Ribera Social Forum, ha presentato il libro “Addio Mafia” degli autori Gero Tedesco e Gerlando Cardinale.

Nei mesi di luglio e agosto 2011, l’Associazione ha organizzato la seconda edizione del L.A.P. (laboratorio artistico permanete). Per il secondo anno consecutivo il progetto ha visto decine di ragazzi e ragazze esprimersi nell’arte pittorica in occasione dell’estemporanea di pittura, che quest’anno ha avuto come teme l’energia, e si è svolta ancora una volta nella frazione balneare del Comune di Ribera. Contemporaneamente è stato indetto un concorso fotografico, dove molti appassionati di fotografia hanno raffigurato le bellezze paesaggistiche e culturali del nostro territorio. Le tele realizzate e le fotografie sono state esposte in occasione di una mostra che ha avuto un grande successo.

Ambiente

Nel mese di febbraio 2011, l’Associazione ha proposto al Comune di Ribera l’istituzione di una “Commissione Salute e Ambiente” avente come fine quello di esercitare nel territorio comunale azioni concrete per la tutela della salute pubblica, il rispetto della natura e dell’ambiente, con particolare attenzione al rispetto delle leggi che regolano le attività produttive, agricole e industriali e si realizzi un costante controllo rispetto ai pericoli di inquinamento delle acque, del suolo e dell’atmosfera. La commissione ha inoltre il compito di promuovere verso i cittadini, i lavoratori e gli studenti iniziative di informazione, orientamento e collaborazione per realizzare nel territorio comunale la più ampia partecipazione al controllo ambientale e alla salvaguardia della salute pubblica.

Nel mese di aprile 2011, SOS Democrazia ha costituito un comitato per il SI ai referendum abrogativi del 12 e 13 giugno 2011, organizzando banchetti informativi nelle piazze, manifestando la propria contrarietà alla privatizzazione dell’acqua, alla legge sul legittimo impedimento, e al progetto nucleare del Governo nazionale.

Nel mese di agosto 2011, l’Associazione “SOS Democrazia” e la “Compagnia del cibo sincero” hanno organizzato un ECO-PICNIC presso la Riserva Naturale “Foce del Fiume Platani” al fine di diffondere la coscienza ecologica, l’impatto zero sull’ambiente, l’educazione alla rinuncia di materiali usa e getta in plastica, la rivisitazione delle antiche ricette di piatti “ da scampagnata”, il contrasto a prodotti industriali e all’anti-gastronomia globalizzata e globalizzante.

Nel mese di agosto 2011, SOS Democrazia ha denunciato pubblicamente le terribili condizioni ambientali in cui versava la Foce del Fiume Magazzolo e chiesto l’immediata bonifica del luogo. La zona interessata, definita Sito di interesse comunitario, era infatti diventata una discarica di rifiuti speciali e spazzatura e le acque del fiume presentavano chiari segni di inquinamento industriale.

Diritto del cittadino

Nel mese di aprile 2011, a seguito delle segnalazioni pervenute da numerosi cittadini che hanno visto recapitarsi bollette esose dalla Girgenti Acque, società che gestisce il servizio idrico, l’Associazione ha duramente criticato la società e ha chiesto un intervento politico forte ai sindaci dei comuni agrigentini affinché le bollette venissero rimodulate e non si ripetessero più episodi simili. Nello stesso periodo l’associazione ha predisposto un modulo di reclamo per le “bollette pazze” della Girgenti Acque S.p.a..

Nel mese di luglio 2011, SOS Democrazia è stata al fianco dei cittadini che abitano nel rione popolare del Comune di Ribera. Gli abitanti di quel quartiere avevano protestato duramente contro le condizioni fatiscenti dei loro alloggi popolari, derivanti da evidenti segni di degrado strutturale e in grado di mettere in pericolo l’incolumità pubblica.

Nel mese di luglio 2011, l’Associazione ha chiesto e ottenuto l’eliminazione delle barriere architettoniche sul lungomare di Seccagrande Marina di Ribera (Ag). In occasione delle molte feste e manifestazioni organizzate durante la stagione estiva, i cittadini diversamente abili infatti non potevano muoversi liberamente nel centro storico a causa di ostacoli di varia natura e la mancanza di un zona pedonale permanente.

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