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Ribera: “La fraterna amicizia” tra Carmelo & Lillo

Dopo lo strepitoso successo di “Chi l’ha visto?” il nuovo video prodotto dall’Associazione Sos Democrazia: <Ribera: “La fraterna amicizia” tra Carmelo & Lillo>.

Buona visione!

“S.O.S. Democrazia: ‘A Ribera candidato fantoccio per far vincere il vice-presidente della Provincia Carmelo Pace’”

SOS Democrazia striscione

C’è molto fermento a Ribera per la settimana conclusiva prima delle elezioni. Mancano pochi giorni all’election day ma non si placano le polemiche relative alla candidatura definita “sospetta” da alcuni movimenti riberesi. Abbiamo chiesto ai ragazzi riberesi di “S.O.S. Democrazia”, che in questi giorni si sono resi protagonisti di forme di protesta non condivise dagli uomini vicini al candidato Carmelo Pace cosa ne pensassero.

Uno dei componenti del gruppo, Pellegrino Di Lucia, ha risposto alle nostre domande.

Cosa è il movimento SOS Democrazia e che orientamento politico, ammesso che ne abbia uno, ha il movimento?

S.O.S. DEMOCRAZIA è un comitato cittadino apartitico, siamo distanti dalla politica ma non per questo ci allontaniamo dai problemi della città.

Cosa sta accadendo a Ribera durante questa ultima campagna elettorale?

Varie vicende che hanno portato alla presentazione di un unico candidato a sindaco, Carmelo Pace (UDC), con una grande alleanza composta dai maggiori schieramenti e forze politiche, ciò avrebbe comportato, come legge recita, al raggiungimento del quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto per l’elezione del suddetto. Il nostro comitato si batte per la difesa della democrazia violata dalla presentazione della candidatura “fantoccio”, anch’essi espressione dell’ UDC (Calogero Smeraglia), e della relativa lista di sostegno, dove candidati al consiglio comunale troviamo tra gli altri la mamma e la moglie di Pace (Uniti Si Vince). Operazione che ha svuotato il significato del voto e privato i cittadini del diritto di scelta, visto il palese aggiramento della legge, confessato dallo stesso Pace nelle varie interviste, e nelle televisioni locali.

Ma è vero, come ha riferito attraverso un comunicato l’eurodeputato Sonia Alfano, che c’è stato un tentativo di aggressione nei vostri confronti durante un comizio del candidato Pace? Cosa stavate facendo di così irritante?

La nostra è una protesta civile, silenziosa e democratica. I ragazzi del comitato si limitano ad esporre il proprio striscione, in rispettoso silenzio, nei comizi tenuti nelle piazze e vari quartieri della cittadina. In uno di questi abbiamo subito un’assurda aggressione da parte di un signore partecipante al comizio: per ben due volte ci ha aggrediti per tentar di impedirci di manifestare il nostro pensiero. La cosa che più ci ha colpiti ed indignati è stato il silenzio che dal palco è arrivato, in nessun modo ci è stato dato aiuto, l’oratore di turno ha ignorato l’accaduto ed ha continuato il suo discorso, tantomeno chi lo ha succeduto si è preso la briga di prendere le distanze dal gesto violento subito.

Quale potrebbero essere i risvolti politico-amministrativi successivamente all’elezione di Carmelo pace a sindaco di Ribera secondo voi?

Qualunque sia il proseguo di queste assurde elezioni, di certo verranno a mancare principi fondamentali della democrazia, ovvero, il confronto tra maggioranza e opposizione e il pluralismo, necessario e fondamentale per una equa rappresentazione popolare.

Quanto ha pesato secondo voi il supporto dell’on. Giuseppe Ruvolo in questa campagna elettorale?

L’on. Ruvolo in quanto Istituzione e quindi, STATO, avrebbe dovuto evitare categoricamente l’aggiramento della legge per la facile presa del palazzo di città, da parte del nipote Carmelo Pace e della sua ampia coalizione.

Perchè il Partito Democratico e l’Italia dei Valori non hanno presentato candidati? Non dovrebbero recitare un mea culpa questi due partiti di opposizione invece di contestare sterilmente con scialbi comunicati stampa la candidatura di Pace?

Queste sono questioni di carattere puramente partitico, che, al comitato non riguardano ne tantomeno lo competono, PD e IDV faranno le loro analisi e considerazioni nelle loro rispettive sedi e con il loro rispettivo elettorato.

Pace secondo voi vincerà queste elezioni e se si che prospettive immaginate per il futuro della vostra cittadina?

Pace si è eletto sindaco il 5 maggio alla presentazione delle liste, per evitare ciò c’è solo una strada percorribile, l’annullamento delle elezioni.

La vostra prossima mossa?

Il comitato SOS DEMOCRAZIA alla grande farfuglia di venditori di illusioni non risponde alle sterili prove di deridere chi rappresenta il sacro diritto del voto e della democrazia. Le favole possono solo continuare a raccontarle a chi, e siamo tristemente dispiaciuti per loro, ascoltano aspettando il contentino che li illuda di percepire un soffio di libertà. Il grillo parlante dovrebbe tornare da voi, sfacciati approfittatori del bene pubblico e dei bisogni altrui, e finalmente capire cosa siano onestà e senso civico.

Non comprendiamo queste parole…

E’ un retroscena accaduto ieri sera durante l’ennesimo comizio di Pace. Alcuni esponenti di un altro partito e dunque non vicini a noi, durante il comizio hanno fatto ascoltare la canzone di Pinocchio ai presenti. Dal palco sono arrivate alcune illazioni riferite a noi che non c’entravamo niente. In conclusione rimaniamo vigili e in questi giorni continueremo la nostra forma di protesta pacifica contro il “sistema” che vuole Pace sindaco.

Da www.laltraagrigento.it

Amministrative Ribera. Il sen. Giuseppe Lumia e l’on Rosario Crocetta (PD) chiedono un’ispezione ministeriale

Rosario Crocetta antimafiaGiuseppe Lumia antimafia

In violazione sostanziale della legge elettorale, a Ribera, il candidato sindaco Carmelo Pace ha chiesto la candidatura di un candidato civetta Lillo Smeraglia. Nella lista di quest’ultimo, sono presenti congiunti diretti quali  moglie, madre e cognato del candidato “ufficiale”. Gli onorevoli Lumia e Crocetta chiedono un’ispezione ministeriale, finalizzata a verificare la validità delle elezioni amministrative di Ribera, dove si sta manifestando una situazione di inaudita gravità, perché dimostra l’assenza totale di pluralismo nella competizione elettorale. Inoltre – concludono i due esponenti del PD -  va verificata la presenza di possibili elementi di condizionamento mafioso sulle elezioni.

Fonte

Sonia Alfano (IdV): A Ribera (AG) le elezioni sarebbero da rimandare a tempi meno bui. Aggrediti i giovani di S.O.S. Democrazia

S.O.S. Democrazia

Palermo, 20 Mag. “Quanto accaduto è una fotografia della realtà dell’intero Paese. E’ disgustoso e inaccettabile. Il candidato unico è un pericolo per l’Udc e quindi il candidato Pace, attuale vice-presidente della provincia di Agrigento e nipote dell’On. Ruvolo, grande amico del Sen. Cuffaro, ha pensato bene di prendere in giro l’intera cittadinanza facendo presentare al suo amico Smeraglia una lista alternativa, nella quale sono stati inseriti i familiari di Pace, così da garantirsi l’elezione ed evitare il rischio di non raggiungere il quorum“.

Lo dice Sonia Alfano (IdV), in merito al doppio candidato dell’Udc al comune di Ribera (AG), ed all’aggressione subita dal gruppo di ragazzi di ‘S.O.S Democrazia‘ che voleva contestare gli artefici di tale ‘trucchetto’ elettorale.

Questa è la vecchia politica -prosegue Sonia Alfano- quella truffaldina e indecorosa. E’ imbarazzante -sottolinea- sentir parlare ancora di manovre del genere, tra l’altro con ammissione dello stesso candidato Pace, ed è ancora più triste ed imbarazzante sapere che un gruppo di giovani è stato aggredito ad un comizio, tra l’indifferenza dei candidati, solo perchè voleva manifestare il proprio legittimo disappunto. Non si possono vivere le elezioni con questo clima, e quindi sarebbe bene rimandare a data da destinarsi -conclude – magari ad un periodo meno buio per la democrazia“.

Fonte

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Lo scandalo della lista truffa a Ribera. Breve cronistoria dei fatti.

Premessa

Ribera è una cittadina di circa 20.000 abitanti situata in provincia di Agrigento. In questo momento la città è governata da un commissario nominato dalla regione a causa della sfiducia consiliare che ha colpito il sindaco precedente. Le elezioni amministrative sono state indette per il 30 e 31 maggio del 2010. L’Udc è stata una delle forze che maggiormente ha voluto la sfiducia. I politici più influenti della città sono l’on.le Giuseppe Ruvolo (deputato nazionale Udc e vice-segretario regionale Udc) e l’on.le Totò Cascio (deputato regionale Udc). Originario di Ribera è anche l’eurodeputato Udc Antonello Antinoro.
La legge elettorale prescrive che ogni lista di candidati al consiglio comunale debba obbligatoriamente sostenere un candidato sindaco. In caso contrario la lista viene esclusa dalla competizione.
Nel caso di candidato unico le elezioni sono valide soltanto se almeno il 50% +1 degli aventi diritto al voto decide di esercitarlo. Esiste, cioè, un quorum elettorale. 

 

Fase precedente al deposito delle liste elettorali

Le trattative politiche guidate dagli esponenti dell’Udc approdano ad una alleanza politica denominata “La grande coalizione”. Di questa fanno parte quasi tutti i partiti cittadini: Pdl Sicilia, Mpa, Udc e Pd. Il Pd e le altre forze politiche accettano l’accordo a condizione che il PDL (lealisti) rimanga fuori dallo stesso. Il candidato designato (quasi subito) dalla coalizione è Carmelo Pace, Udc, attuale vice-presidente della provincia di Agrigento e nipote dell’On.le Ruvolo, che si fanno garanti dell’accordo!

Scadenza dei termini per la presentazione delle liste

Il 5 maggio alle ore 12.00 scadono i termini per la presentazione delle liste elettorali. A pochi minuti dalla scadenza dei termini si scopre che il candidato Pace rifiuta l’apparentamento alla componente del Pd con la quale aveva precedentemente siglato l’accordo, si scopre che il PDL nelle ultime ore entra nella grande coalizione in barba a qualsiasi accordo siglato. In questo modo il Pd non ha più il tempo di trovare un candidato alternativo e non può presentare la propria lista di candidati al consiglio comunale. Il Pd rimane clamorosamente escluso. Si scopre anche che gli esponenti politici che non hanno aderito alla grande coalizione non sono stati in grado o non hanno voluto presentare alcun candidato alternativo.

Lo scandalo

Il candidato Pace è l’unico candidato a sindaco della città. A questo punto, dinanzi alla prospettiva di doversi misurare in una sorta di referendum popolare, si scopre che clamorosamente e dolosamente lo stesso aggira di fatto la normativa elettorale sul “quorum” organizzando la presentazione di un candidato “fantoccio” e di una lista di appoggio vergognosa. Il candidato “fantoccio” è il Dott. Lillo Smeraglia, esponente di spicco della stessa Udc e suo fraterno amico. La lista che appoggia il candidato “cuscinetto” è composta da una serie di persone strettamente legate all’atro candidato. Sono candidati nella lista di appoggio a Smeraglia: la moglie, la mamma ed il cognato dell’altro candidato Carmelo Pace.

La prova dell’illegalità

Le dichiarazioni pubbliche rilasciate dallo stesso Carmelo Pace dissolvono ogni residuo eventuale dubbio. In una intervista televisiva rilasciata all’emittente Rmk Pace ammette in modo chiaro ed inequivocabile che Lillo Smeraglia è un candidato finto creato ad arte per evitare il rischio che si potesse non arrivare al raggiungimento del quorum.

Al minuto tre inizia l’ammissione del fatto. Al minuto 4,30 l’ammissione è chiarissima.
Il quorum è stato raggiunto sia alle scorse provinciali, quando, nonostante i candidati fossero molto meno numerosi delle elezioni comunali,
votarono 10.930 persone, pari al 54,78% , sia alle precedenti elezioni comunali, quando votarono 13.627 pari al 67,76 % quindi superiori al quorum del 50%.

Reazioni

Elezioni Ribera, manifesto ritiro candidatura Ciccarello 

Nicola Ciccarello, candidato del pdl sicilia al consiglio comunale, ritira la propria candidatura.
Il Pdl Sicilia annuncia il ritiro della propria lista.
Tre candidati di area Pd candidati in una lista civica rimettono la propria candidatura nelle mani del partito.


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Alcuni gruppi di protesta immediatamente sorti su facebook: 

L’Onorevole, il Nipote e la Testa di Legno

VERGOGNATEVI ( IO CI METTO LA FACCIA..vediamo chi ha le palle)

RIBERESE ESTREMAMENTE INDIGNATO

RIBERA (AG) ELEZIONI 2010. CARMELO PACE DIMISSIONI SUBITO!!!

ELEZIONI DI RIBERA 2010 ( TI PIACE VINCERE FACILE ) PONZI PONZI POPOPò !!!

Le lenzuola con le scritte di protesta apparse in un quartiere popolare molto difficile di Ribera:

Lenzuola protesta elezioni Ribera, Pace Smeraglia